Viva la meravigliosa brioche alla mela, dolce, morbida, fragrante,calda, succosa, irrinunciabile.
E' perfetta al mattino presto, lì inerte ad aspettare che qualcuno arrivi ad apprezzarla.
La sua mela morbida, la poca crema, giusta per accennarne il gusto, i chicchi di uvetta umidi e succosi, la pasta sfoglia fragrante e agrodolce, tutto è perfetto per iniziare la giornata con dolcezza.
E' un dolce connubio tra le brioche dei nostri giorni e quel gusto antico di torta di mele dell'infanzia. Ha un sapore di antico, pur essendo una comune brioche da forno.
Sa di domenica mattina, di odore proveniente dalla "Petronilla" dove cuoceva la torta di mele, fatta con le mele della campagna che ormai tendevano ad andare a male. Quella torta grande, generosa di cui mi sarebbero toccate anche due fette alla domenica a pranzo.
Mi ricorda anche lo strudel che ho cominciato ad apprezzare da più "grande", quando insieme allo studio della lingua tedesca ho cominciato ad apprezzare anche i principali prodotti di questa cultura, opere, città, paesaggi ed anche prodotti della cucina.
Ecco perchè forse mi piace tanto, mi lega al mio passato e mi fa rivivere momenti di piacere e di scoperta del piacere. Tutto un mondo dentro questa dolce, piccola, insostituibile pastina alla mela.
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